Fornovolasco – Monte Forato

Il Monte Forato costituisce una delle mète più frequentato di tutte le Alpi Apuane: la sua forma particolare, con il grande arco visibile sia dal versante Versilia che dal versante Garfagnana, costituisce un’attrattiva irresistibile; noi dell’Ursea abbiamo già descritto come fare per arrivare su questa montagna, ma quello che vado ora a descrivere è un itinerario diverso, molto bello e anche molto lungo, ma veramente affascinante perché ci porta a toccare posti splendidi come la Foce di Valli e la Costa Pulita. La base di partenza di questo itinerario è il paese di Fornovolasco, adagiato sul fondovalle ai piedi della Pania Secca e famoso sia per la Grotta del Vento (poco distante) sia per la tragica alluvione del giugno del 1996: il borgo è raggiungibile da Gallicano con una strada molto stretta, scavata nel fianco della montagna; sulla destra, dopo aver lasciato il comune capoluogo di pochi km., è visibile l’Eremo di Calomini, mèta di un altro itinerario Ursea. Fornovolasco (480 m. s.l.m.) è posto alla confluenza di tre torrenti che qui si uniscono dando origine alla Turrite di Gallicano.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*